sabato 19 dicembre 2015

storia di elena,

Mi presento sono elena mamma di Giacomo,
vivo in una grande citta', la mia giornata e' una corsa ad ostacoli, tra scuola  e faccende domestiche....
come tutte le mamme, la mattina mi sveglio alle 7 , alzo e preparo mio figlio e lo porto a scuola ...
non proprio scuola mio figlio va' all'asilo...
devo sbrigarmi , rifare il letto sia il mio che quello del bimbo, andare in cucina preparare la colazione,
preparare il pranzo ed i cambi che devo portargli a scuola...
nel frattempo spero che non faccia cadere il latte per terra come tutte le mattine, preparare ben "due "zainetti..ed intanto con l'occhio vigile guardo la cucina, e' seduto con un cuscino che lo rialza un po' e mi riprometto ogni volta di comprare un "seggiolone" ma non ci sono mai i soldi ne lo spazio per metterlo...
correre , correre, correre... sono sempre in ritardo... non lo so' perche, credo sia caratteriale, anzi spero sia caratteriale, me lo chiedo ogni giorno e mi faccio tante domande.. spero di diventare una brava mamma... proprio come mia madre lo e' stata con me...
finita la colazione, gli metto la giacca lo infilo nel passeggino e lo porto a scuola... arrivo e mi accorgo che le altre mamme mi guardano con gli occhi di chi dice "poverina" ma io non mi sento poverina, sono contenta la mattina di portarlo a scuola, di vederlo che mi fa' ciao ciao con la manina, che non piange quando lo lascio, che e' socievole, e che ogni volta mi guarda dicendo a dopo "mamma"....
cosa faccio dopo?
vado a scuola anche io...
scordavo di dirvi che ho 15 anni ed ho un bimbo di 2 anni.... l' ho avuto a 13 anni...
sono una "poco di buono?"
cosi sono stata etichettata, ma a me non importa... il mio futuro marito non vive con me, vivo ancora con i miei genitori che sono grandiosi, mio papa' ha pianto, pero' poi ha detto "va bene "...mia mamma e' stata un po' piu' tosta... pero' poi nel momento del parto ha sofferto piu' di me...
nella mia cameretta siamo un po' stretti io e giacomo... ma avevo promesso alla mamma che avrei fatto la mamma per davvero.. mi sveglio la notte, lo curo, lo cambio, non esco con le amiche e se esco e' per portare mio figlio ai giardini, economicamente mi aiutano mio padre e mia madre...
il Papa'? svanito nel nulla... ma lo sapevo ancora prima che nascesse, non ha mai visto suo figlio, non lo ha riconosciuto, non ne ha voluto sapere...
ed io? io lo cresco mio figlio, ho promesso che avrei preso il diploma, ma cio' non toglie che e' mio figlio e sono io che mi occupo di lui... esco da scuola vado a casa mangio e di corsa lo vado a prendere a scuola e poi torno a casa per studiare, vado bene a scuola...
come e' cambiata la mia vita?
non lo so' ... so' che ho un figlio che dipende da me, che ho poche amiche, che vivo per lui...
ma sono felice, e responsabile...
un altro ragazzo?
impossibile pensare che ci sia un ragazzo che si possa avvicinare a me in quel senso...
anche se i miei genitori mi dicono che succedera' di sicuro... al momento non ci penso...
non ho rammarichi , e non ho rimpianti...
ringrazio mia madre e mio padre.... tutti i giorni.
ma non sono "poverina" e non sono neanche "una poco di buono"
sono una mamma ...orgogliosa di esserlo..
elena 15 anni, madre di giacomo 2 anni...
perche' ho' voluto raccontare di me?
perche' ne vado fiera...

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